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A Roma la mostra fotografica itinerante sugli attivisti dei diritti umani
(Roma, 20 settembre 2006) - - È stata inaugurata oggi a Roma la mostra fotografica itinerante “Coraggio”, il cui tour italiano è organizzato dalla “Robert F. Kennedy Foundation of Europe Onlus, il cui Presidente Onorario è Kerry Kennedy, figlia di Robert F. Kennedy, e dalle Gallerie Commerciali Italia Spa che ospitano la mostra nelle Gallerie Auchan.
La mostra è allestita presso la Galleria Auchan di Roma Casal Bertone in via Alberto Pollio n° 50 fino a domenica 1 ottobre, dalle 9 alle 21,30 (9/21 la domenica), con ingresso gratuito (per informazioni al pubblico tel: 06/4391.104).
Alla cerimonia odierna di inaugurazione della mostra a Roma hanno preso parte: Marina Pisklakova, attivista russa dei diritti umani; Benoît Lheureux, Amministratore Delegato di Gallerie Commerciali Italia Spa e Presidente e Amministratore Delegato di Auchan Spa; Federico Moro, Segretario Generale della Robert F. Kennedy Foundation of Europe; Andrea Marcucci, Sottosegretario al Ministero per i Beni e le Attività Culturali; Mirko Coratti, Presidente del Consiglio comunale di Roma; Vincenzo Maria Vita, Assessore alle Politiche Culturali, della comunicazione e dei sistemi informativi della Provincia di Roma; Regino Brachetti, Assessore agli Affari Istituzionali, Enti Locali e Sicurezza della Regione Lazio.
Sono esposti 35 ritratti artistici in bianco e nero di personaggi d’ogni parte del mondo che si sono distinti nella lotta per i diritti civili ed i diritti umani. Le foto sono state realizzate dal noto fotoreporter statunitense Eddie Adams (1933 – 2004) premiato con oltre 500 riconoscimenti per la fotografia e vincitore, nel 1969, del premio Pulitzer per i suoi scatti durante la guerra del Vietnam.
Dopo aver visitato le principali città del Nord America ed alcune capitali europee, la mostra ha iniziato un tour italiano che la porterà a toccare, tra il 2006 ed il 2007, dodici città italiane, sempre ospitata dalle Gallerie Auchan.
La mostra è stata ideata da Kerry Kennedy che dal 1981 si occupa attivamente della difesa dei diritti umani nel mondo e presiede la “Robert F. Kennedy Foundation of Europe Onlus”. La Fondazione è un’organizzazione no profit nata per sostenere la lotta per i diritti umani a livello internazionale, in particolare a livello europeo, per sensibilizzare l’opinione pubblica e per dare sostegno a quelle persone che dedicano la propria esistenza agli altri denunciando oppressioni e limitazioni di quei diritti che dovrebbero essere inalienabili per qualsiasi essere umano.
La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione speciale di una attivista russa dei diritti umani, Marina Pisklakova, il cui ritratto figura tra le opere esposte in mostra. Pisklakova dirige il Centro Nazionale per la Prevenzione della Violenza, “ANNA”, da lei creato nel 1993 per combattere il diffuso fenomeno della violenza domestica sulle donne in Russia.
“Ho iniziato quasi per caso ad interessarmi di violenza domestica sulle donne – ha detto Marina Pisklakova – quando lavoravo all’Istituto per gli studi demografici dell’Accademia di Scienze a Mosca. Scoprii con orrore che ogni anno circa 15mila donne venivano uccise nelle case e circa 50mila venivano ricoverate in ospedale. Naturalmente solo alcuni casi venivano denunciati, cosicché il numero delle donne picchiate dai mariti era assai maggiore e la cosa era considerata pressoché normale da tanta gente. Non esistendo alcuna struttura che si occupasse del fenomeno, creai un servizio telefonico di assistenza e poi uno staff legale specializzato. All’inizio è stata dura, ed ho ricevuto anche minacce da parte di mariti o familiari infuriati per la nostra assistenza alle donne, ma oggi abbiamo 40 Case d’Accoglienza per le donne, siamo riusciti ad ampliare la definizione giuridica di violenza domestica e facciamo corsi di formazione per avvocati, non solo in Russia ma anche in diversi Paesi dell’ex Unione Sovietica. Grazie alla Fondazione Kennedy e a questa mostra il nostro lavoro potrà essere meglio conosciuto”.
"Coraggio è davvero il nome più appropriato per questa mostra - ha dichiarato Benoit Lheureux – perché è stata coraggiosa la scelta personale di Marina Pisklakova di impegnarsi fino in fondo nella difesa dei diritti delle donne, come è coraggiosa la battaglia di tutti gli attivisti dei diritti umani. E coraggio, attenzione e sensibilità sono richiesti ad ognuno di noi nella vita quotidiana per cogliere i messaggi che arrivano dalla realtà esterna. L’appello degli attivisti dei diritti umani può essere ascoltato o ignorato, è una scelta individuale. Le Gallerie Auchan hanno scelto con entusiasmo di ospitare questa mostra per dare un piccolo contributo all’amplificazione del messaggio sulla violazione dei diritti umani nel mondo. Le prime tre tappe del tour italiano della mostra hanno già fatto registrare più di 800 mila visitatori, che dovrebbero salire a circa 4 milioni quando il tour sarà ultimato. Questo impegno delle Gallerie Auchan, che da anni ospitano mostre ed eventi culturali, è coerente con i nostri valori per cui cerchiamo di trasmettere i principi della solidarietà e di avvicinare i nostri clienti alle problematiche sociali".
“Avremmo potuto scegliere musei o gallerie d’arte, ma abbiamo consapevolmente optato per l’allestimento nelle Gallerie Auchan al fine di far arrivare il messaggio a tanta gente comune - ha fatto presente Federico Moro – Si tratta di una scelta consapevole che ha l’ambizione di far conoscere ad un gran numero di persone quegli uomini e quelle donne che denunciano, anche a costo della propria vita, le oppressioni e le limitazioni dei diritti umani nei propri Paesi”.
“Sosteniamo con forza questo grande progetto culturale – ha detto Andrea Marcucci – che riesce a dar voce ai difensori dei diretti umani di tutto il mondo e che, incoraggiando il loro lavoro, contribuisce ad accrescere la consapevolezza della gente su queste problematiche. L’Italia accoglie quindi con grande entusiasmo quest’iniziativa voluta e ideata da Kerry Kennedy per promuovere, attraverso la mostra, ma anche la rappresentazione teatrale ed il pacchetto didattico, il lavoro dei difensori e spingere gli individui e le organizzazioni internazionali ad intraprendere ogni giorno e in tutti i modi possibili la lotta per la salvaguardia dei diritti delle persone”.
Mirko Coratti, Presidente del Consiglio Comunale di Roma, si è così espresso nel discorso di apertura della mostra: “Roma è lieta di salutare questa importante mostra fotografica con il plauso speciale riservato a quelle iniziative che rappresentano, per la Città e la sua Comunità, un prezioso valore aggiunto. Le immagini istantanee del premio Pulitzer Adams che ritraggono uomini e donne impegnati con il cuore e la passione nell’attivismo a difesa dei diritti umani rappresentano uno strumento efficace nel percorso di sensibilizzazione verso la formazione del pensiero solidale per il quale la Città di Roma si batte proponendosi come Capitale del dialogo, della pace e dell’integrazione. A nome dell’Assemblea Elettiva di questa Città ringrazio tutti coloro che, come la Robert F. Kennedy Foundation of Europe Onlus, sono impegnati nella difesa dei diritti fondamentali dell’uomo e nella diffusione della cultura della consapevolezza e della responsabilizzazione”.
“Se per l'individuo creare un cambiamento, a dispetto delle circostanze avverse, è soprattutto una sfida con se stesso - ha affermato Regino Brachetti - per chi, come noi, è incaricato di rappresentare le istituzioni, tale obiettivo è un obbligo e una missione. Ciò assume una valenza ancor superiore, se gli sforzi che siamo chiamati a compiere vanno a sostegno dei diritti umani e contro gli abusi. Ben vengano, quindi, iniziative come questa, che hanno il merito di porre l'attenzione su argomenti scomodi, dei quali troppo spesso si preferisce non parlare”.
“Con grande convinzione abbiamo voluto patrocinare la mostra fotografica ‘Coraggio’ promossa dalla Fondazione Kennedy - ha dichiarato Vincenzo Vita - poiché si tratta di un progetto capace di coniugare un evento di grande valore culturale con un obiettivo di alto significato politico e civile. L’affermazione dei diritti universali fondamentali sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite è oggi, in molte aree del mondo, purtroppo del tutto inapplicata e ciò rende necessario mantenere alte l’attenzione e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e dei decisori politici ad ogni livello. Anche la cultura può fare molto per la causa dei diritti umani; e la fotografia in particolare, per il grande ‘realismo’ che connota la sua sintassi e per la sua capacità di essere testimone del tempo che corre”.
Il tour italiano della mostra “Coraggio” ha ricevuto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana ed il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
L’allestimento della mostra a Roma ha ricevuto il Patrocinio del Comune di Roma, della Provincia di Roma e della Regione Lazio.
Le opere esposte ritraggono personaggi quali Vaclav Havel della Repubblica Ceca, Baltasar Garzón dalla Spagna, Marian Wright Edelman dagli Stati Uniti, oltre al Premio Nobel Sua Santità il Dalai Lama, l’Arcivescovo Desmond Tutu, Elie Wiesel, Oscar Arias Sanchez, Rigoberta Menchú Tum, José Ramos-Horta e Bobby Muller ed altri ancora.
Curata da Nan Richardson, la mostra è stata organizzata dalla Umbrage Editions di New York. L’allestimento nelle dodici tappe italiane è stato creato e realizzato da "IDEA-italian development exhibits & art", di Vittorio Comi. Fay (Gruppo Tod’s) ha sostenuto e promosso l’organizzazione del tour italiano.
Il progetto della “Robert F. Kennedy Foundation of Europe Onlus” comprende anche una rappresentazione teatrale che verrà portata in scena in autunno a Milano (Teatro Strehler) e Napoli (Teatro San Carlo) con la direzione artistica di Lucio Dalla, ed un progetto didattico per le scuole medie e superiori che verrà adottato in numerosi istituti della Regione Calabria e della Provincia di Milano.