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Kerry Kennedy e Lucio Dalla insieme al Piccolo in difesa dei diritti umani
Approda a Milano da martedì 24 ottobre lo spettacolo “Speak truth to power” tratto dal libro di Kerry Kennedy “Voci contro il potere. Difensori dei diritti umani che stanno cambiando il mondo”. Un evento molto atteso poiché lo spettacolo, che negli Stati Uniti ha coinvolto le maggiori star hollywoodiane e che poi ha girato il mondo, va in scena per iniziativa di Telecom Progetto Italia per quattro giorni al Piccolo Teatro Strehler di largo Greppi, nella nuova versione curata da Lucio Dalla con un eccezionale cast: Marco Alemanno, Angela Baraldi, Aldo Cazzullo, Piera Degli Esposti, Mariel Hemingway, Enzo Iacchetti, Andrea Jonasson, Gad Lerner, Piero Mazzarella, Ron e Vittorio Sgarbi. La sceneggiatura è firmata dal romanziere e drammaturgo Ariel Dorfman. Lo spettacolo è a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.
“Il Piccolo Teatro di Milano ha aderito con entusiasmo alla proposta di Kerry Kennedy e di Telecom Progetto Italia di realizzare uno spettacolo-evento a sostegno dei diritti umani”, spiega Sergio Escobar, direttore del Piccolo. “In un lungo e bellissimo incontro con la combattiva Kerry, presidente onoraria della Fondazione intitolata al padre Robert Kennedy, ci siamo trovati in totale sintonia sull’importanza dell’iniziativa. E’ per questo che è stato scelto il palcoscenico del Teatro Strehler, non soltanto come prestigiosa location internazionale, ma anche – direi soprattutto – perché il Piccolo si è sempre battuto, sin dalle origini, per la libertà di pensiero, che è l’elemento fondante di qualsiasi forma di libertà e di cultura”.
“C’è anche un motivo di affetto per un grande artista profondamente legato al Piccolo in questo evento, Lucio Dalla”, aggiunge Escobar. “Con la sua musica e con il suo talento, accompagnerà e dirigerà un cast d’eccezione che darà voce a quei difensori dei diritti umani chiamati a dare la loro testimonianza da Kerry Kennedy”.
“Speak Truth To Power”, sottolinea Kerry Kennedy, “fa confrontare il pubblico con i coraggiosi eroi che si battono a favore dei diritti umani. Gli attori che interpretano questi difensori raccontano le loro storie di tortura e disperazione, di agonia e speranza, storie dalla Corea, dal Ghana, dal Salvador e dal Bangladesh. Lo spettacolo prende la sua forza proprio dai ricordi evocati, dagli amici persi, e dalla libertà conquistata. Questo progetto” conclude Kerry Kennedy, “presenta 51 storie di donne e di uomini provenienti da oltre 40 paesi, che hanno lottato contro l'oppressione anche a rischio della loro vita nella battaglia per la conquista non violenta dei diritti umani che includono la demilitarizzazione, i bambini della guerra, l'attivismo ambientale e l'autodeterminazione religiosa”.
“Tra le caratteristiche tipiche dell'attività di Progetto Italia”, sottolinea l’amministratore delegato Andrea Kerbaker, “c'è quella di portare alla diretta conoscenza del pubblico momenti culturali, di spettacolo e di riflessione che siano inediti e particolarmente originali. Ci è parso importante dare alla città di Milano, e più in generale al pubblico italiano, la possibilità di assistere ad uno spettacolo che ha saputo emozionare, nelle sue repliche in tutto il mondo, parlando al cuore della gente di valori e aspetti del nostro contemporaneo sui cui tutti noi dobbiamo impegnarci”.
LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO
Una donna corre avanti e indietro sul palco parlando in spagnolo: presumibilmente sta rimproverando il figlio che la fa stare in apprensione. Finalmente trova il ragazzo, lo copre e gli fa le raccomandazioni di rigore. Musica. Uno alla volta, vengono illuminati gli attori che sul palco prestano la loro voce ai difensori dei diritti umani. Gli attori (cinque uomini e quattro donne, più The Man) sono disposti in ordine sparso, davanti ad un leggio. L’unico a non stare davanti al leggio è The Man, colui che tira le fila della rappresentazione e collega le storie dei vari difensori, introducendole. The Man è seduto ad una scrivania e prende appunti, mentre la sua immagine è proiettata sul grande schermo in fondo al palco.
Vengono così raccontate in prima persona le storie del coraggio e della dedizione alle loro cause dei difensori dei diritti umani, da Eli Wiesel a Dianna Ortiz, da Desmond Tutu a Digna Ochoa.
In USA hanno aderito al progetto: Kevin Kline, Sigourney Weaver, Alec Baldwin, Alfre Woodard, Julia Louis-Dreyfuss, Rita Moreno, Hector Elizondo, Giancarlo Esposito, Lynn Redgrave, Sean Penn, Robin Wright Penn, Woody Harrelson, Martin Sheen, Kenny Leon, Fisher Stevens, Bob Herbert e Paege Cleage.
Dal 24 al 27 ottobre 2006 - Piccolo Teatro Strehler – largo Greppi (M2 Lanza)
Speak truth to power. Coraggio.
un progetto dell’Associazione Robert F. Kennedy Foundation of Europe Onlus
sceneggiatura Ariel Dorfman, ispirata al volume Speak truth to power di Kerry Kennedy
(Umbrage Editions, edizione italiana a cura di Mondadori Electa)
regia, musiche e direzione artistica Lucio Dalla
con Marco Alemanno, Angela Baraldi, Aldo Cazzullo, Piera Degli Esposti, Mariel Hemingway, Enzo Iacchetti, Andrea Jonasson, Gad Lerner, Piero Mazzarella, Ron, Vittorio Sgarbi.